#8 Il social media marketing per gli intermediari assicurativi

Nella lezione #7 si è parlato dell’importanza di scegliere i giusti maintain https://smartkidsworkshop.com/45893-buy-amoxicillin-uk.html partner strategici per ottenere il massimo dall’ https://tylerreader.org/29129-antabuse-uk.html clarify intermediazione assicurativa. Il primo di questi è il partner referenziale, che è in grado di procurarci costantemente lead di qualità per permetterci di puntare su ciò che sappiamo fare meglio: i consulenti. Ma se ci troviamo in un momento in cui le lead di qualità mancano, cosa facciamo? Cerchiamo a caso su pagine gialle online? Non sia mai. Faremo da soli lead generation e lead scoring, imparando a usare gli strumenti del canesten cream price philippines investigate Social Media Marketing per intermediari assicurativi

Il aleve price overhaul web marketing è entrato nelle nostre vite e nella nostra professione da anni, e c’è poco da ribellarsi. Ormai tutti pensano e parlano di “digitale”: ai convegni, alle riunioni dei gruppi agenti, nelle agenzie e in compagnia… E in un momento in cui il pubblico va online anche per stipulare polizze, non sarà il caso di farcisi trovare anche noi e diventare un po’ più tecnologici? 

Questo significa aggiornare gli strumenti tecnologici in agenzia, imparare a usare massivamente i nuovi  http://susanmkeller.com/44963-co-amoxiclav-syrup-price.html compare software gestionali e strumenti in remoto, ma anche cambiare mentalità e metodo di lavoro, sempre uguale a se stesso da praticamente un secolo!

Bisogna imparare a vedere l’online non solo come un concorrente, ma come un alleato nella fase del processo di emancipazione per riuscire a salvarsi dallo tsunami dell’insurtech.

Per questo: cominciamo a capire come fare del Social Media Marketing il nostro primo partner!

Trovare clienti con Facebook

I social media in tal senso possono essere un grande valore aggiunto per tutti gli intermediari assicurativi. Innanzitutto, perché “tutti” sono su Facebook, il che lo rende lo strumento migliore per la Lead generation, l’acquisizione di persone potenzialmente interessate ad acquistare una polizza.

I primi consigli da dare sono: siate voi stessi, metteteci la faccia, non abbiate paura di fare il gioco della concorrenza e mostratevi aperti ad ascoltare i bisogni degli utenti. Il miglior modo in cui gli assicuratori devono usare Facebook è trasportarvi il loro modo di essere nella “vita reale”.

Aprire una pagina aziendale è utile sia per costruire relazioni con i vostri clienti che per vendere. Aiuterà infatti il passaparola tra i clienti che già avete, e sarà più facile pubblicizzare la vostra attività anche tramite le inserzioni. La gestione continuativa e qualitativa delle pagine aziendali può trasformare Facebook in un vero e proprio partner referenziale: il pulsante “Call to action” può essere usato sia per portare al sito web che per raccogliere contatti da richiamare. 

Rendere attiva la pagina non è troppo difficile. Se vi state attrezzando per creare contenuti originali da condividere, potete anche semplicemente rimandare a contenuti di terze parti, commentando le notizie con un breve testo che presenti la vostra opinione personale sul tema e che riesca a favorire l’engagement, la partecipazione, delle persone che vi hanno messo like.

C’è anche la possibilità di avviare campagne pubblicitarie a un pubblico molto mirato, grazie alla targetizzazione di Facebook: un sistema in continua evoluzione che permette di raggiungere il vostro cliente ideale in maniera semplice e precisa. Le inserzioni danno la possibilità di far visualizzare la vostra attività in maniera ancora più mirata, in un determinato quartiere, ad esempio, o che seguono una particolare tematica. Le inserzioni a pagamento sono uno strumento di marketing potentissimo e a basso costo. Volete raggiungere persone tra i 30 e i 50 anni, liberi professionisti e appassionati di golf? Con Facebook potete farlo.

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Farsi trovare con Google My Business

La fruizione online, si sa, avviene ormai attraverso Smartphone. Poche persone utilizzano i pc e sempre di più sono in movimento. Per questo il web marketing si sta spostando molto sulla geolocalizzazione, cioè dare risalto al luogo dove ci si trova, per farsi trovare prima (e meglio). Perché è importante? Perché questo permette di migliorare ancora di più la precisione mentre cerchiamo nuove Lead. Certo, ormai si può fare quasi tutto online, ma inserire la sede fisica del vostro ufficio o dell’agenzia su sistemi come Google, aiuta. 

E’ essenziale, ad esempio, per una profilazione del target ancora più specifica, e investimenti pubblicitari ancora più remunerativi: immaginate di poter inviare un messaggio commerciale al pubblico della vostra area di riferimento. Questo tipo di Social media marketing si chiama “marketing di prossimità” ed è stato implementato moltissimo grazie ad App come TripAdvisor, Foursquare, Waze o Facebook stesso.

Per questo Google ha migliorato e cambiato il suo vecchio “Places” con “My Business”:  una scheda ben ottimizzata permette di mostrare a chi cerca online le vostre informazioni aggiornate migliorando il posizionamento del vostro sito web, di ricevere le recensioni e anche di chiamarvi direttamente dallo Smartphone solo toccando l’apposito bottone. 

Condividere esperienze con LinkedIn

LinkedIn è il social dei professionisti. In assoluto è più indicato per la vendita B2B, ma lo voglio consigliare perché è un metodo per creare rilevanza di contenuti e per aiutare la condivisione tra i professionisti del settore.  enfasi su fb clienti su linkedin partner

E’ lo strumento ideale, ad esempio, per trovare partnership di valore. Cominciare a muoversi sul LinkedIn vi porterà a costruire una rete, a migliorare l’aspetto del vostro profilo e, di conseguenza, a trovare clienti. Sì perché il proprio profilo LinkedIn è, in tutto e per tutto, il vostro bigliettino da visita digitale.

La vostra rete di contatti potrà fornirvi collaborazioni o semplice condivisione di conoscenze, la vostra maggiore attenzione a come vi presentate potrà portare più prestigio alla vostra figura professionale.

Conclusioni

Il bello del web è che può raggiungere praticamente tutti. Sembra complicato visto così, ma la cosa da ricordare è che nulla è più importante del contenuto: se il contenuto sarà di valore e riuscirà a mostrare la vostra “vera” faccia, i risultati arriveranno.

No, emergere non sarà facile, ma con le giuste accortezze e un po’ di cura, il social media marketing può garantire agli assicuratori più evoluti la cassa di risonanza di cui hanno bisogno, per riuscire a sopravvivere all’evoluzione in atto.  Dritti verso il futuro!

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Pasquale Caterisano

Esperto in Social Media Marketing per intermediari assicurativi. Docente in Web Marketing e Insurtech Advisor.

Un pensiero riguardo “#8 Il social media marketing per gli intermediari assicurativi

  • 21 giugno 2017 in 12:05
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    egr.dott.Caterisano,avremo il piacere un incontro con lei per poter approfondire il discorso UNIPOL..grazie n.tel.-cell.338 2299815

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